Un cavallo per diamante

venerdì 27 Novembre 2020
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La settantatreesima puntata di Mondo Galoppo si apre con la luce del brillantissimo Unique Diamond, a segno, domenica 23 novembre 2020, in una prestigiosa Listed alle Capannelle: il Premio Roma Vecchia, maratona sui 2800 metri della pista grande, in cui il sauro di cinque anni, ben montato da Germano Marcelli, ha messo le ali, volando sontuosamente fino al traguardo, ben lontano dagli avversari.
Il cavallo di Maia Salvioni è stato scoperto da Paolo Romanelli, l’erede della dinastia dei Regoli che lo aveva acquistato per appena 1500 dollari. Ma, corsa dopo corsa, Unique Diamond si è rivelato un vero tesoro, ottenendo dieci vittorie e altrettanti piazzamenti, per un bottino che ora supera i 71 mila euro.
Merito del suo allenatore, Riccardo Menichetti, ospite di Filippo Brusa non solo per parlare di attualità ma per ricordare pure i trascorsi della sua famiglia, ben radicata nel galoppo italiano fin dagli anni Venti del secolo scorso con tre allenatori: Santi, Otello e nonno Ermanno, che ebbe anche modo di prender parte, come fantino, al Palio di Siena. Proprio come si tolse lo sfizio di fare, molti anni più tardi, il nipote Riccardo, gentleman rider attivo sulle principali piste di galoppo ma anche vittorioso nell’unica gara di trotto disputata: la Corsa delle Stelle all’ippodromo dei Fiori di Albenga.
Frequentata per qualche anno la Facoltà di Veterinaria, seguendo le orme di papà Girolamo, affermato veterinario con esperienze non solo al Palio di Siena ma anche alle Olimpiadi di Montreal, Menichetti è diventato successivamente allenatore: ha vinto moltissimo con la Razza dell’Olmo, ha trovato negli Stati Uniti cavalli di pregio come Unique Diamond, allevato dalla Calumet Farm di Lexington nel Kentucky, o come Golden Bengal, e ha saputo far amare al pubblico dell’ippica alcune sue stelle brillanti, come Dionisia e Miles Gloriosus, tanto per fare solo due nomi.

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Filippo Brusa

«e nadi contra suberna»

Arnaut Daniel, il trovatore limosino citato con onore da Dante nel De Vulgari Eloquentia e proclamato, per bocca di Guido Guinizzelli, al verso 117 del ventiseiesimo canto del Purgatorio, «miglior fabbro del parlare materno», di sé ha confessato:
«Jeu sui Arnautz que amas l’aura
E chass la lievra ab lo bou
E nadi contra suberna».
Tradotti dal provenzale, questi tre versi suonano così:
«Io son Arnaldo che accumulo il vento
e vado a caccia della lepre col bue
e nuoto contro corrente».
«E nadi contra suberna»
«E nuoto contro corrente»
è il motto del sito di Filippo Brusa, giornalista che si pone controcorrente rispetto alla narrazione dominante, inseguendo la verità contro ogni censura, lottando contro l’ipocrisia del politicamente corretto e combattendo contro la resezione del non conforme praticata dal «pensiero unico» e dall’odiosa «cancel culture».
Per queste finalità ha fondato Rivincere

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