Lo sport che emoziona

mercoledì 22 Settembre 2021
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«Lo sport che emoziona» è protagonista della ventottesima puntata di Vincere, dedicata ancora al Premio Cantello. Il giornalista Roberto Bof presenta a Filippo Brusa Martina Rabbolini e Federico Morlacchi, entrambi impegnati nel nuoto paralimpico, e Alessandro Pedron, che pratica il basket in carrozzina.
Dopo aver dato spazio ad Alice Mina (getto del peso) e a Nicole Schiavon (equitazione), eletta «cantellese dell’anno», la trasmissione si chiude con l’amministratore delegato sport dell’Inter Giuseppe Marotta, che ricorda i suoi inizi di carriera da dirigente calcistico al Varese, tra la fine degli anni Settanta e l’inizio del decennio successivo.

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Filippo Brusa

«e nadi contra suberna»

Arnaut Daniel, il trovatore limosino citato con onore da Dante nel De Vulgari Eloquentia e proclamato, per bocca di Guido Guinizzelli, al verso 117 del ventiseiesimo canto del Purgatorio, «miglior fabbro del parlare materno», di sé ha confessato:
«Jeu sui Arnautz que amas l’aura
E chass la lievra ab lo bou
E nadi contra suberna».
Tradotti dal provenzale, questi tre versi suonano così:
«Io son Arnaldo che accumulo il vento
e vado a caccia della lepre col bue
e nuoto contro corrente».
«E nadi contra suberna»
«E nuoto contro corrente»
è il motto del sito di Filippo Brusa, giornalista che si pone controcorrente rispetto alla narrazione dominante, inseguendo la verità contro ogni censura, lottando contro l’ipocrisia del politicamente corretto e combattendo contro la resezione del non conforme praticata dal «pensiero unico» e dall’odiosa «cancel culture».
Per queste finalità ha fondato Rivincere

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