Ipnotico curling

mercoledì 16 Febbraio 2022
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«È un oro che passa alla storia, come quello di Jacobs. Grazie Stefania, grazie Amos. Siete l’orgoglio d’Italia. Non avete vinto le Olimpiadi, le avete stravinte».
Con queste parole, il presidente del Coni Giovanni Malagò ha accolto l’oro conquistato dal doppio misto azzurro – formato da Stefania Constantini e Amos Mosaner – nel curling ai Giochi Olimpici invernali di Pechino. Una medaglia che ha fatto esplodere la curling-mania in tutta Italia e anche Filippo Brusa celebra questa disciplina, affascinante e ipnotica – nella quarantanovesima puntata di Vincere, insieme a tre rappresentanti di Varese Curling: il presidente Davide Quilici, l’allenatore Alberto Arienti e l’atleta Sara Comunetti.

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Filippo Brusa

«e nadi contra suberna»

Arnaut Daniel, il trovatore limosino citato con onore da Dante nel De Vulgari Eloquentia e proclamato, per bocca di Guido Guinizzelli, al verso 117 del ventiseiesimo canto del Purgatorio, «miglior fabbro del parlare materno», di sé ha confessato:

«Jeu sui Arnautz que amas l’aura
E chass la lievra ab lo bou
E nadi contra suberna».

Tradotti dal provenzale, questi tre versi suonano così:

«Io son Arnaldo che accumulo il vento
e vado a caccia della lepre col bue
e nuoto contro corrente».
–––
«E nadi contra suberna»
«E nuoto contro corrente»

è il motto del sito di Filippo Brusa, giornalista che si pone controcorrente rispetto alla narrazione dominante, inseguendo la verità contro ogni censura, lottando contro l’ipocrisia del politicamente corretto e combattendo contro la resezione del non conforme praticata dal «pensiero unico» e dall’odiosa «cancel culture».
Per queste finalità ha fondato Rivincere

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