«La vittoria è il percorso»

mercoledì 31 Marzo 2021
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«La vittoria è il percorso». Ne è convinto Antonio Bulgheroni che, nella seconda parte della trasmissione Vincere a lui dedicata, ripercorre il suo lungo cammino alla guida della Pallacanestro Varese. Dai primi passi, negli anni Ottanta, con squadre, come la DiVarese, arrivate sempre e solo a un passo dal successo, agli spartiacque con cui si era iniziato il decennio successivo – prima la finale dei playoff persa dalla Ranger contro la Scavolini Pesaro, poi la cessione di Stefano Rusconi alla Benetton Treviso e quindi la retrocessione in A2 del 1992 – per arrivare, quindi, alle stagioni della ricostruzione, con il ritorno in A1 nel 1994, e allo scudetto della Stella, conquistato cinque anni più tardi, nel 1999.
Con Filippo Brusa Antonio Bulgheroni parla anche di talenti – assoluti ma “problematici” – del passato, come Wes Matthews e Reggie Theus, soffermandosi, infine, sul presente della Pallacanestro Varese, di cui continua a essere consigliere con delega all’area tecnica: dall’investimento per avere Luis Scola, alla scelta di esonerare Attilio Caja, che gli uomini di Massimo Bulleri ritroveranno da avversario nella trasferta a Reggio Emilia dell’11 aprile, senza dimenticare Nicolò Virginio, diciottenne dell’Academy, capace di debuttare, con personalità, in prima squadra.

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Filippo Brusa

«e nadi contra suberna»

Arnaut Daniel, il trovatore limosino citato con onore da Dante nel De Vulgari Eloquentia e proclamato, per bocca di Guido Guinizzelli, al verso 117 del ventiseiesimo canto del Purgatorio, «miglior fabbro del parlare materno», di sé ha confessato:
«Jeu sui Arnautz que amas l’aura
E chass la lievra ab lo bou
E nadi contra suberna».
Tradotti dal provenzale, questi tre versi suonano così:
«Io son Arnaldo che accumulo il vento
e vado a caccia della lepre col bue
e nuoto contro corrente».
«E nadi contra suberna»
«E nuoto contro corrente»
è il motto del sito di Filippo Brusa, giornalista che si pone controcorrente rispetto alla narrazione dominante, inseguendo la verità contro ogni censura, lottando contro l’ipocrisia del politicamente corretto e combattendo contro la resezione del non conforme praticata dal «pensiero unico» e dall’odiosa «cancel culture».
Per queste finalità ha fondato Rivincere

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