Il Capitano

mercoledì 20 Maggio 2020
1 minuto di lettura
7.5K visualizzazioni

Quando Daniele Buzzegoli arrivò a Varese, nell’estate del 2009, si presentò allo stadio con la sua potente auto familiare e Beppe Sannino, appena vide il nuovo giocatore, lanciò questa battuta al direttore sportivo Sean Sogliano: «Mandalo via, perché uno che ha quella macchina non ha fame».
Non passò molto e l’allenatore decise di affidare la fascia di capitano a Buzzegoli, regista capace di ispirare la squadra con la sua visione di gioco, di incantare il pubblico con la sua tecnica e la sua classe e di segnare gol strabilianti, come quelli con cui il Varese batté 2-0 la Cremonese, nella finale di ritorno dei playoff, conquistando la Serie B dopo 25 anni, il 13 giugno del 2010.
«Il Capitano» si racconta a Filippo Brusa nella novantacinquesima puntata di BiancoRossiNews, tornando anche a parlare del suo discusso trasferimento allo Spezia, avvenuto subito dopo la trasferta persa dal Varese a Piacenza, l’8 gennaio 2011.
La trasmissione si chiude con un omaggio a Buzzegoli, da sempre soprannominato «Buba»: sullo schermo scorrono i suoi otto gol realizzati (contro Perugia, Paganese, Sorrento, Perugia, Pergocrema, Figline, Pro Patria, Alessandria) nel campionato 2009-2010 di Prima divisione, l’incredibile doppietta contro la Cremonese, la rete contro il Milan nell’amichevole vinta 2-0 dai biancorossi il 25 luglio 2010, e i tre gol in B contro Torino, Triestina e Piacenza.

Lascia un commento

Filippo Brusa

«e nadi contra suberna»

Arnaut Daniel, il trovatore limosino citato con onore da Dante nel De Vulgari Eloquentia e proclamato, per bocca di Guido Guinizzelli, al verso 117 del ventiseiesimo canto del Purgatorio, «miglior fabbro del parlare materno», di sé ha confessato:
«Jeu sui Arnautz que amas l’aura
E chass la lievra ab lo bou
E nadi contra suberna».
Tradotti dal provenzale, questi tre versi suonano così:
«Io son Arnaldo che accumulo il vento
e vado a caccia della lepre col bue
e nuoto contro corrente».
«E nadi contra suberna»
«E nuoto contro corrente»
è il motto del sito di Filippo Brusa, giornalista che si pone controcorrente rispetto alla narrazione dominante, inseguendo la verità contro ogni censura, lottando contro l’ipocrisia del politicamente corretto e combattendo contro la resezione del non conforme praticata dal «pensiero unico» e dall’odiosa «cancel culture».
Per queste finalità ha fondato Rivincere

Seguimi

Scarica il pdf del libro

Archivio

Le storie da scrivere insieme

Rivinci con me

Articolo precedente

Fantini in famiglia

Prossimo articolo

Il vivaio: una missione sociale

Risali

Meritano la tua attenzione...