Alfredo, la bici di legno

mercoledì 2 Settembre 2020
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Il marchio Alfredo Wooden Bicycles richiama il nome di battesimo dell’«imbattibile» Binda, il campione del pedale nato l’11 agosto del 1902 a Cittiglio, paese in provincia di Varese dove, dal 2016, Nicolò Cellina, architetto cresciuto nella falegnameria di famiglia, con un passato da ciclista, disegna e realizza a mano telai in legno per biciclette uniche. Quelle di cui Filippo Brusa, affiancato dalla bella Perla Berta, parla nella puntata numero 110 di BiancoRossiNews insieme a Michele De Benedictis: il lavenese che, nel 2017, si è trasferito a Cittiglio, nella villa costruita da Alfredo Binda alla fine degli anni Trenta, e, dopo aver conosciuto Cellina, ha avuto l’idea di commercializzare le bici con il marchio Alfredo Wooden Bicycles.

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Filippo Brusa

«e nadi contra suberna»

Arnaut Daniel, il trovatore limosino citato con onore da Dante nel De Vulgari Eloquentia e proclamato, per bocca di Guido Guinizzelli, al verso 117 del ventiseiesimo canto del Purgatorio, «miglior fabbro del parlare materno», di sé ha confessato:
«Jeu sui Arnautz que amas l’aura
E chass la lievra ab lo bou
E nadi contra suberna».
Tradotti dal provenzale, questi tre versi suonano così:
«Io son Arnaldo che accumulo il vento
e vado a caccia della lepre col bue
e nuoto contro corrente».
«E nadi contra suberna»
«E nuoto contro corrente»
è il motto del sito di Filippo Brusa, giornalista che si pone controcorrente rispetto alla narrazione dominante, inseguendo la verità contro ogni censura, lottando contro l’ipocrisia del politicamente corretto e combattendo contro la resezione del non conforme praticata dal «pensiero unico» e dall’odiosa «cancel culture».
Per queste finalità ha fondato Rivincere

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