Casino organizzato

mercoledì 19 Dicembre 2018
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Eugenio Fascetti, Bruno Limido e Gildo Salvadé sono gli ospiti della ventottesima puntata di BiancoRossiNews, in cui viene ricordata l’epopea biancorossa dell’allenatore che ha compiuto 80 anni lo scorso 23 ottobre e il cui libro «Elogio del libero» è in edicola con la Gazzetta dello Sport

«Piccola Olanda», «Calcio Fantasia», «Casino Organizzato». Chiamatelo come volete, ma il Varese di Eugenio Fascetti, splendido esempio di calcio totale e al tempo stesso  assordante inno alla gioia per i tifosi biancorossi, resta, ancora oggi, un’icona: nata nel 1979, con la promozione in B, è diventata mitica nella stagione 1981-1982, quella della Serie A persa a Roma nella celeberrima e surreale partita con la Lazio.
Ricordiamo quell’indimenticabile Varese a BiancoRossiNews, dove Eugenio Fascetti è stato accompagnato da due suoi ex giocatori: Bruno Limido e Gildo Salvadé, bandiere biancorosse non solo per essere varesini purosangue.
Nella ventottesima puntata, Eugenio Fascetti spiega il «Casino Organizzato» del suo Varese e non lesina stoccate allo stucchevole tiki taka e alla sua moda, caratterizzata da mille passaggi ravvicinati. Ma, come osserva Fascetti, lo scopo del calcio è quello di andare il prima possibile verso la porta avversaria. Proprio come sapevano fare, a ritmi frenetici e con una estrema libertà di ruoli, i suoi ragazzi terribili.

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Filippo Brusa

«e nadi contra suberna»

Arnaut Daniel, il trovatore limosino citato con onore da Dante nel De Vulgari Eloquentia e proclamato, per bocca di Guido Guinizzelli, al verso 117 del ventiseiesimo canto del Purgatorio, «miglior fabbro del parlare materno», di sé ha confessato:
«Jeu sui Arnautz que amas l’aura
E chass la lievra ab lo bou
E nadi contra suberna».
Tradotti dal provenzale, questi tre versi suonano così:
«Io son Arnaldo che accumulo il vento
e vado a caccia della lepre col bue
e nuoto contro corrente».
«E nadi contra suberna»
«E nuoto contro corrente»
è il motto del sito di Filippo Brusa, giornalista che si pone controcorrente rispetto alla narrazione dominante, inseguendo la verità contro ogni censura, lottando contro l’ipocrisia del politicamente corretto e combattendo contro la resezione del non conforme praticata dal «pensiero unico» e dall’odiosa «cancel culture».
Per queste finalità ha fondato Rivincere

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