Giglio di Francia – Botti per Carlo

venerdì 19 Novembre 2021
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La puntata 124 di Mondo Galoppo è legata alla Francia, di attualità considerate le due vittorie ottenute mercoledì 17 a Deauville da due allievi di Alessandro Botti appartenenti alla Duepi, la scuderia dell’allenatore del Real Madrid Carlo Ancelotti, fondata insieme a Giovanni Mauri, preparatore atletico che ha seguito il tecnico sulle panchine di mezza Europa e di cui è socio anche il calciatore dell’Elche Javier Pastore.
Il due anni Lorenzo de Medici, accompagnato da Christophe Soumillon, ha ottenuto il primo successo in carriera sui 1900 metri del Prix de Lieu Calice, mentre nel Prix de Pruniers si è fatto applaudire Honor and Pleasure, baio di quattro anni fratellastro della campionessa Sea of Class, che aveva in sella Ioritz Mendizabal.
C’è anche un terzo purosangue della Duepi: Miami Voice, delle cui prospettive Alessandro Botti parla a Filippo Brusa, subito dopo la parte della trasmissione dedicata all’altra notizia di attualità collegata alla Francia. Il Giglio Sardo, scuderia che riunisce i fiorentini Aurelio Fontani e Alessandro Francioni e i sardi Giuseppino Biccai e Maurino Forma, ha deciso di trasferire otto purosangue a Marsiglia da Charley Rossi.
Ne spiega le ragioni Francesco Forma, il figlio di uno dei proprietari, molto critico sulla programmazione italiana e sugli handicapper oltre che, ovviamente, sulla surreale situazione del pagamento dei premi, in ritardo di un anno.
Infine, Mondo Galoppo saluta i primi passi in pista del quindicenne Andrea Cottu che, martedì 16 novembre, si è misurato, con altri quattro suoi compagni del corso per allievi fantini promosso dalla scuola francese Afasec, nel premio I-Jockey: non un vero debutto ma un primo significativo assaggio dell’erba di Saint-Cloud. Cottu, allenato da Mikel Delzangles, è arrivato quarto, alle spalle di Adrian Le Lay Martin, Rafael Pehu e Chris Poincot e davanti a Leo Magrex.

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Filippo Brusa

«e nadi contra suberna»

Arnaut Daniel, il trovatore limosino citato con onore da Dante nel De Vulgari Eloquentia e proclamato, per bocca di Guido Guinizzelli, al verso 117 del ventiseiesimo canto del Purgatorio, «miglior fabbro del parlare materno», di sé ha confessato:
«Jeu sui Arnautz que amas l’aura
E chass la lievra ab lo bou
E nadi contra suberna».
Tradotti dal provenzale, questi tre versi suonano così:
«Io son Arnaldo che accumulo il vento
e vado a caccia della lepre col bue
e nuoto contro corrente».
«E nadi contra suberna»
«E nuoto contro corrente»
è il motto del sito di Filippo Brusa, giornalista che si pone controcorrente rispetto alla narrazione dominante, inseguendo la verità contro ogni censura, lottando contro l’ipocrisia del politicamente corretto e combattendo contro la resezione del non conforme praticata dal «pensiero unico» e dall’odiosa «cancel culture».
Per queste finalità ha fondato Rivincere

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