Andromaca, Eufemia e Virginia: tre bellezze alle Bettole

lunedì 3 Agosto 2020
1 minuto di lettura
4K visualizzazioni

L’agosto alle Bettole si è aperto con la riunione impreziosita dal Criterium, intitolato alla memoria di Virginio Curti: l’unica Listed Race in programma all’ippodromo varesino è stata vinta da Andromaca, la due anni di Gianluca Verricelli, molto ben interpretata da Sergio Urru.
L’altra prova di spicco di sabato 1 agosto era il Premio La Novella, handicap principale per femmine: Eufemia, presentata da Alduino Botti e affidata a Dario Vargiu, si è imposta agevolmente, ottenendo il terzo successo in questa corsa sul miglio che, negli anni Ottanta era stata Listed Race.
Merita la copertina anche l’amazzone Virginia Tavazzani che, nel Premio Agriturismo Nicolini Rosanna, si è fatta applaudire per la vittoria in sella a Larmor.

Lascia un commento

Filippo Brusa

«e nadi contra suberna»

Arnaut Daniel, il trovatore limosino citato con onore da Dante nel De Vulgari Eloquentia e proclamato, per bocca di Guido Guinizzelli, al verso 117 del ventiseiesimo canto del Purgatorio, «miglior fabbro del parlare materno», di sé ha confessato:
«Jeu sui Arnautz que amas l’aura
E chass la lievra ab lo bou
E nadi contra suberna».
Tradotti dal provenzale, questi tre versi suonano così:
«Io son Arnaldo che accumulo il vento
e vado a caccia della lepre col bue
e nuoto contro corrente».
«E nadi contra suberna»
«E nuoto contro corrente»
è il motto del sito di Filippo Brusa, giornalista che si pone controcorrente rispetto alla narrazione dominante, inseguendo la verità contro ogni censura, lottando contro l’ipocrisia del politicamente corretto e combattendo contro la resezione del non conforme praticata dal «pensiero unico» e dall’odiosa «cancel culture».
Per queste finalità ha fondato Rivincere

Seguimi

Scarica il pdf del libro

Archivio

Le storie da scrivere insieme

Rivinci con me

Articolo precedente

Inarrestabile Frankie

Prossimo articolo

Il Trittico da leggenda

Risali

Meritano la tua attenzione...