Equos Mondo Galoppo 13

venerdì 5 Agosto 2022
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La tedeschina non si è fatta abbagliare dalle luci delle Bettole e, anzi, ha fatto man bassa, portandosi a casa una Listed d’antica tradizione: sabato 30 luglio 2022, Sienna, allieva e portacolori di Ralf Rohne, figlia di Amaron e Sick of Love, ha vinto nettamente il Criterium Varesino Memorial Virginio Curti, prova per puledri sui 1500 metri. In sella, aveva lo scatenato Dario Di Tocco, che, pur di condurla al successo non ha risparmiato le maniere forti e, dopo la premiazione, si è visto recapitare dai commissari di gara una multa di 300 euro per uso eccessivo della frusta.
Il fantino, che compirà 24 anni il prossimo 27 dicembre e sta contendendo a Dario Vargiu il primato nella classifica italiana dei jockey, è ospite di Filippo Brusa nella tredicesima puntata di Equos Mondo Galoppo, in cui compare anche Peter Franceschini. L’agente di riferimento in Italia per le scuderie tedesche, compresa quella di Rohne, spiega così il segreto dei successi conquistati all’estero dai purosangue allevati e allenati in Germania: «Bisogna saper aspettare i cavalli; quelli tedeschi corrono meno degli italiani a due anni, quando fanno al massimo tre, quattro corse e non otto o dieci… Il cavallo da distanza viene aspettato, non aggredito prima del sui tempo. Far maturare i cavalli significa non bruciarli. Certo, aspettare un purosangue fino a novembre o fino alla primavera dei tre anni è un impegno economico ma questo dà frutti, come mostrano le vittorie dei tedeschi non solo in Italia ma in tutta Europa».
Nella seconda parte della trasmissione, Filippo Brusa incontra Massimo Reale: l’ex gentleman, che è anche attore, sceneggiatore e psicologo, è al centro di un interessante spettacolo teatrale scritto da Sergio Pierattini, con la regia di Manuela Mandracchia. In un avvincente monologo sulla menzogna e sulla colpa, Reale interpreta un fantino del Palio di Siena: «L’uomo sottile».

Filippo Brusa

«e nadi contra suberna»

Arnaut Daniel, il trovatore limosino citato con onore da Dante nel De Vulgari Eloquentia e proclamato, per bocca di Guido Guinizzelli, al verso 117 del ventiseiesimo canto del Purgatorio, «miglior fabbro del parlare materno», di sé ha confessato:
«Jeu sui Arnautz que amas l’aura
E chass la lievra ab lo bou
E nadi contra suberna».
Tradotti dal provenzale, questi tre versi suonano così:
«Io son Arnaldo che accumulo il vento
e vado a caccia della lepre col bue
e nuoto contro corrente».
«E nadi contra suberna»
«E nuoto contro corrente»
è il motto del sito di Filippo Brusa, giornalista che si pone controcorrente rispetto alla narrazione dominante, inseguendo la verità contro ogni censura, lottando contro l’ipocrisia del politicamente corretto e combattendo contro la resezione del non conforme praticata dal «pensiero unico» e dall’odiosa «cancel culture».
Per queste finalità ha fondato Rivincere

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