Un Istrice in Francia

venerdì 16 Ottobre 2020
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Senese purosangue della Contrada Sovrana dell’Istrice, laureato in legge con una tesi incentrata sul cavallo da corsa e con un nobile apprendistato nel modo dei purosangue alla Dormello Olgiata, dove conobbe Vittorio di San Marzano, Mil Borromeo e Frank Turner: il successo di Maurizio Guarnieri come allenatore di galoppo ha radici lontane.
Trasferitosi in Francia nel 2017, oggi vive e lavora nel suo quartier generale a La Teste-de-Buch, comune di 25.030 abitanti nel dipartimento della Gironda, in Nuova Aquitania, e il suo cavallo di punta è la puledra Plainchant, la «fidanzata» di cui parla diffusamente nella puntata numero 67 di Mondo Galoppo.
Durante la trasmissione, Guarnieri ricorda anche qualche suo campione del passato, come Shibuni’s Falcon con cui, nel 2000, vinse il Gran Premio d’Italia proprio in concomitanza del successo dell’Istrice (ottenuto da Trecciolino con Gangelies) nel Palio del 2 luglio: per questo, aveva festeggiato chiedendo al fantino Marco Monteriso di montare a pelo il cavallo, a cui l’allenatore aveva messo il fazzoletto della contrada.
In apertura del programma, Filippo Brusa ricorda la decisione della Commissione di Disciplina di Prima Istanza del Mipaaf, che ha giudicato irregolare l’iscrizione, e dunque la partecipazione, di Tuscan Gaze al Derby Italiano di galoppo, vinto lo scorso 12 luglio, ordinandone il declassamento.

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Filippo Brusa

«e nadi contra suberna»

Arnaut Daniel, il trovatore limosino citato con onore da Dante nel De Vulgari Eloquentia e proclamato, per bocca di Guido Guinizzelli, al verso 117 del ventiseiesimo canto del Purgatorio, «miglior fabbro del parlare materno», di sé ha confessato:
«Jeu sui Arnautz que amas l’aura
E chass la lievra ab lo bou
E nadi contra suberna».
Tradotti dal provenzale, questi tre versi suonano così:
«Io son Arnaldo che accumulo il vento
e vado a caccia della lepre col bue
e nuoto contro corrente».
«E nadi contra suberna»
«E nuoto contro corrente»
è il motto del sito di Filippo Brusa, giornalista che si pone controcorrente rispetto alla narrazione dominante, inseguendo la verità contro ogni censura, lottando contro l’ipocrisia del politicamente corretto e combattendo contro la resezione del non conforme praticata dal «pensiero unico» e dall’odiosa «cancel culture».
Per queste finalità ha fondato Rivincere

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